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Tixianne's Tales...And more...

E' ancora il mio blog ed è tornato.

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Tixianne Montefusco

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June 25

I pensieri di Tixianne: Il mio ritorno e la mia partenza.

Questo nacque come luogo di riposo a tant'è vero che era definito "il mio piccolo cimitero" sia da me che da chi lo frequentò e lesse le incisioni su questa lapide sulla quale scrivo....
 Era odio e amore questo posto ed era molta tristezza e molta passione nel poterla esprimere attraverso poche righe virtuali...
Beh lo è stato e lo è anche tornato da pochi giorni...
Sono tornata a casa, in fondo ho tralasciato le cose che più amavo o che comunque più mi allietavano le ore o i minuti solo per donarmi completamente alla tristezza di cui ero ormai devota, come una vedova fedele al ricordo del proprio amato ed estinto marito...
E' così che mi sento talvolta quando albeggia e manca quella luce blu che tutti voi lettori ben conoscete e sapete che per me era l'amore, la passione e il benessere e riempiva le mie stanze e gonfiava tende e lenzuola...Beh ormai è andata..
Sono tornata sola, ho speso troppo del mio tempo nella speranza che tutto tornasse a quella luce ma così non è stato e non ha neppure cambiato colore quel tipo di luce...Il mio amato ha preferito che si spegnesse del tutto in me e con se il suo ricordo e le speranza di poterla riavere indietro....
Tuttavia scrivo, torno a scrivere.....Cosa mi resta se non qualche risata, un saltuario lavoro e il narrare?
 Ho quasi abbandonato anche le creazioni ma tuttavia se notate bene non sono triste e il mio cuore non è spezzato.
 Mi ero rassegnata già da tempo ormai....Ma sono appena due settimane che mi sono trovata convinta nel voler rinunciare a questa storia di quasi tre anni...
E mi dispiace non lo nego ma non sono morta dal dolore visto che ho fatto di tutto per restare fedele alla memoria del mio suino, di quel suino che ricordavo e di cui mi sono innamorata e che poi ho perso due anni fa circa...Non perso in senso letterale ha solo cambiato forma e ormai quasi mi pareva che al suo posto ci fosse stato un estraneo o comunque una persona così diversa che continuare ad amarlo mi è diventato impossibile, affetto ce n'era ma l'amore di un tempo ho preferito seppellirlo nel mio cuore e nei meandri dei miei muti pensieri dove è vivo e ardente e dove le nostre anime danzano ancora come la vita e la morte e nessuno uò separarle, manco la realtà...Che però tuttavia distinguo abilmente da fantasie e ricordi quindi prendo provvedimenti che magari nei miei pensierei non sarei costretta a prendere.....
Domattina parto, per lavoro e ne sono felice....
Soggiornerò a Torino per alcuni giorni e in Francia se tutto va bene...Il treno è alle 7:30 e mi aspetteranno circa nove ore di viaggio che sono pesanti lo ammetto, ma a volte le condizioni per potersi andare a distrarre e guadagnare un qualcosa di soldi sono spesso dure e di cari prezzi, ma io sono donna di ferro e rido di gusto avanti alle difficoltà per due motivi: il primo è che non le temo, il secondo è perchè le ho sposate fin dalla mia infanzia!
Mi rallegro della partenza e so che oggi avrò molte cose da fare: la valigia è una delle più impegnative ad esempio e non è una questione di vanità; bensì si tratta di una semplice questione d'ordine che manca in me e quindi nel mio armadio o dovunque io passi....Spesso molte persone mi ritengono ordinata, ma queste persone che mi ritengono tale confondono l'essere ordinata con la buona educazione e tuttavia non vivono con me ma al massimo hanno trascorso qualche lieto giorno o qualche vacanza al mio fianco quindi sono stata costretta per non far brutta figura a dare una mano in casa anche contro la mia volontà e a favore dei miei "buoni princìpi" e a tenere in ordine le stanze nelle quali risiedevo.
Bando alle ciancie il mio armadio è uno schifosissimo porcile anzi forse il porcile è di granlunga meno schifoso del mio armadio: non è sporco ma è una matassa di vestiti, pantaloni, maglie, maglioni per ogni stagione e gusti, di ogni colore e tessuto e ogni dimensione o forma!
Vi basti pensare che nonostante io ne sia la padrona resto ogni volta che lo apro spaventata a morte e forse è stata l'unica cosa capace di turbarmi in 20 anni di vita!
Ma sarò costretta a compiere l'impresa visto che devo partire nonostante ci siano inserite dentro scope, candele, abiti, capretti, dinosauri libri quaderni e altre cose....bwahahahahah....
Poi ho da fare alcune commissioni esterne, ho da vedere mio padre "Homer" e a momento non mi sovviene null'altro....
Io e la mia amica Jasmine ci incontreremo dopo 4 anni di conoscenza e non vedo l'ora, ne sono molto felice e a quanto pare anche lei lo è....Trascorreremo un paio di giorni insieme e lavoreremo sodo...Ah ecco dovrei portare anche la macchina fotografica o rischio di tornare a casa senza ricordi validi di questa esperienza...
Cari lettori ora proprio scappo...
Dovete pensare che questa è l'ora del tè del caffè e della pasta col formaggino! E se non mi affretto mi passerà la fame.
Tixianne's Tales and More è tornato...Ed è ancora il mio piccolo cimitero....A volte allegro a volte triste.
Ma abbiatene rispetto perchè è MIO. Rosa appassita
May 17

La felcità...E' mia e dei meritevoli! (Spero metta di buon umore un paio di persone che stimo molto)

Voglio continuare a star bene
Ed è così che sarà, mi conosco!
Troppa è l'aria che sa di buono che respiro
E troppo il mondo gira in un modo magico
Non vi è motivo e non ragione
Forse l'illudersi è un veleno che assuefa l'animo
Eppure io respiro il vento e godo
Eppure vivo bene e so che continuerò così
I sensi hanno una sola mano assassina
Che li risveglia, li anima e li lascia morire
Così come la marea e le sue onde
Che schiantandosi su scogli di ogni forma si ritirano per poi tornare ancora
Le stanze cambiano colori suoni fino a sbiadire come un lontano ricordo
E i giorni si rincorrono apparentemente uguali l'un l'altro
Ognuno ha la sua specialità però e ognuno sa di qualcosa di buono
Il vento dolce penetra le tende gonfiandole e facendo vibrare la luce
ALbeggia e nulla è più  bello della fusione tra notte e giorno...
E come muta l'intensità di luce in un solo assopirsi di palpebre....
La sigaretta brucia veloce al passar del vento...
Il vento ah il vento....Ma cosa avrà questo dannato dolce vento?
E' fatto forse di vanità di sesso o di sabbie del deserto?
E' fatto di magia forse o di chissà cosa ma a me piace...Oh se mi piace!
Fa scivolare le mie giornate come le passioni effimere sul mio corpo
E velata è quella luna di mistero e volluttuosi profumi
Quali fusioni e quali fuochi ardenti fluttuano ora come fantasmi per rallegrarmi le giornate!
L'ispirazione del dolore ormai è quasi addormentata
Come le foglie sotto la neve quando arriva l'inverno
Chissà che un giorno ella non possa tornare ma per ora gioisco!
Gioisco del sole e di candele e incensi, di amori e intrighi, di passioni e notti
E temimi perchè io ero l'adorabile bestia che la tua mano poco sapiente ha saputo trasformare
Ma in cosa poi se non in una terribile umana?
La mia identità vaga gioiosa tra peccaminoso e puro
Tra pace e benessere ma è felice ora si che è felice!
Cos è la felicità allora mi chiedo se non un qualcosa che nasce immotivato e così cresce e muore?
Eppure esiste ed è bella ma perchè farsi domande?
Ci sono cose che ci sono date sapere e altre che restano un mistero e nel mistero spariscono....
Come ti amo felcità mia! Che tu abbia un volto o meno e non so il tuo nome ma mi tieni tanto compagnia
Mi rallegri le notti e i giorni e non sei umana ne animale
Chissà di cosa sei fatta ma sei fatta bene!
Mi accompagna la tua leggiadria e la sento addosso sulla pelle e dentro di me ed è grande e forte!
Hai forse tu la forma del vento che mi accarezza le gote e riempie le mie stanze?
O di quel fuoco che arde quei profumati incensi e le candele?
Dove risiedi e chi può risvegliarti se non noi umani?
Chi mi rese mai felice se non tu stessa!
Nè l'uomo, ne la festa nè l'avvenimento e neppure il destino!
Tu e tu sola vai  e vieni mi porti in vita e mi uccidi.....E so che esisti! E che sei mia e non lo sei...
Sei di mille e più individui ma nessuno dei tuoi amanti trascuri nonostante siano tanti!
Non nasci dal motivo ne dal sole o dalla luna tu nasci nella mente e nei cuori di chi sapientemente sa crearti
Di chi sapientemente sa plasmarti e conservarti e lo elogi di mille doni e mille sonni quieti!
Vivi allora dentro me ancora per molto e dimora se vuoi pure per tutta la vita
PErchè stupido è l'uomo che sa di possederti e rinnega la tua piacevole compagnia
Dannato è l'uomo che osa cacciarti il giorno in cui tu vai a fargli lieta visita!
Ma io ti terrò stretta e saprò compiacerti e ti racconterò di tutto ciò che so
E sarai la mia concubina finchè tu lo vorrai e non finchè lo vorrò io perchè io lo vorrò per sempre!
Allora sono tua felicità mia, sono la tua amante e compagna, la tua sposa....
Prendimi e mostrami ancora le tue infinite strade e i tuoi mille volti e colori, le tue piene e sinuose forme!
Mostrami di cosa ancora sei capace, i tuoi doni tutto!
PErchè io impazzisco sapendoti mia, io impazzisco e gioisco!
Oh quanti meritevoli gradirebbero la tua visita! Va anche da loro mia cara felicità....Corri!
Perchè sono i meritevoli la priorità del tuo amore e della tua benevolenza
Fui forse meritevole io che ebbi tanta fortuna???? Lo spero e la cosa mi onora...
Ma il tuo compito non è fnito qui allora corri, metti le ali ai piedi! Ne conosco tanti che ti gradirebbero ma solo due o tre che realmente ti meritano
Tu fa loro la tua visita e donagli ciò che hai donato a me, di più e non di meno!
E loro vivranno ogni giorno con spasmi di benessere e amore nei loro petti e non più d'angoscia e rabbia!
O quanto t'amo felicità...Quanti come me t'amano ma quanti ti mertiano?
Ed albeggia sempre più....E tu cresci in me in ogni giorno e notte....








May 10

Io sono io: I miei versi...

Resterà tristemente dimenticato colui che omette
E resterà dolorosamente dimenticata coleri che mente
Coleri che è il bene e il male e che proviene dal cielo e dagli abissi
Ma io sono io....
Io resto così come fui creata...
E non sono la sola persona e guardatevi le spalle...
Perchè io sono il bene e il male
Io sono la prostituta e la madre che allatta il proprio figlio
Io sono colei che genera e distrugge
Umana e immortale, brutta e bella ma sono io
Colei che ha mille volti e uno solo per ogni persona che varca il suo cammino....
Io sono il rimorso e la luce io sono il buio se voglio...
Sono la chiave di me stessa e coleri che aiuta...
Sono tutto ciò che di buono o di cattivo ti possa capitare
Ma soprattutto sono lo specchio delle vostre azioni
Rifletto ciò che mi rendete e lo triplico
E chi mi dona bellezza altre tre volte sarà bella al mio cospetto
E chi mi dona bruttezza tre volte ancora tornerà brutta al suo specchiarsi in me...
E non rendo il male subito non lo rendo....
Non pago con la stessa moneta ciò che mi doni...
Altro non faccio che interpretare perchè è l'interpretare stesso il senso della vita...
E ciò che di buono saprai darmi io saprò coglierlo
E ciò che di male mi donerai non risponderò
Ma esiste una giustizia divina che cancella le lacrime subite e le rimanda al mittente
E c'è una giustizia altrettanto divina che porge un fiore e la fortuna sul cammino dei meritevoli
E mi cercherai ancora cento e mille e milioni di volte tra le tue lezuola
Che io saprò infestare e abitare come un fantasma
Ma forse non sono io, forse è solo il vostro rimorso!
E sono la sant ae la strega la rabbia e la quiete per le vostre bugie!
E vivo in ogni cosa che ritengo mia e rido e rido ancora di voi e di me persino...
E canto e il mio canto uccide e salva, muore e rivive...
Ma sono sempre io, io la comune donna e la pregiata...
Siete voi a donarmi ciò che lo specchio mi sottrae
E sarà lo specchio a donarmi ciò che mi sottrarrete voi
Perchè io vivo e non sopravvivo e la mia vita è mia e io sono sua padrona
So come domarla gestirla e renderla lieta
Io sono colei in cui vive l'eterna felicità e l'eterno dolore
E chi crede che non esiste ne gioia eterna ne eterno dolore è un folle
E' colui che non crede alla natura dei sentimenti stessi
O che da essi fugge per timore o per altro...
Ma ciò che esite esiste e io esisto senza rimorso o angoscia
Esisto perchè questo fu il mio destino e io ad egli mi abbraccio con devozione e gioia
Ma voi siete tanto e niente per me, voi siete wsolo ciò che avrete meritato...
Non si può mentire per sempre, non si può temere per sempre
PErchè è in me che arde la purezza e in me la passione
PErchè è in me che risiede la chiarezza e l'onestà
Se risiede anche in voi non negate ciò per cui siete nati
Ognuno ha il suo cammino e ognuno la sua strada da percorrere
E la mia è lieta sebbene piena di sassi e salite che ho saputo percorrere, scavare plasmare a mio favore
Ma io posso dire di avercela fatta voi cosa direte miei cari al cospetto del vostro specchio?
Sarete fieri o stolti?
Sarete veri o finti come grigio ferro scambiato per argento?
Io respiro assieme all'immpetuoso vento e cavalco sulle onde dei sette mari fino allo stremo
Rincorro la passione e lei rincorre me a sua volta
Gioco con i vostri cuori dopo che voi avete creduto di giocare col mio
E tutto ha un senso e tutto non ce l'ha
E tutto è solo l'illusione di credersi chissà cosa al mio cospetto
Agnuno ha la sua vera natua e forse la gioia nessuno me la donerà mai
Perchè tanto sarà il desiderio di possedermi e il desiderio è morte di ogni possibile cofessione
E di ogni possibile verità....
C'è l'alto il magro, il bello e il virtuoso e nessuno di loro potrebbe essere definito tale per la propria natura
Perchè al momento opportuno per desiderio ognuno diventerebbe il il basso il grasso e il peccaminoso a seconda della necessità...
Ma io ho il mio tempio...Io ho il mio mondo piccolo e misero popolato di cose grandi
Dove ho piantato le mie radici fino a squarciarlo e trasformarlo in arte e lacrime, in gioie e dolori, il mio giardino
E nessuno lo sporcherà mai con le proprie stupidaggini
E i giusti e i meritevoli che vi entreranno vi troveranno meraviglie e alberi dolci sotto i quali si assopiranno
E riusciranno a godere dei frutti puri e di quelli proibiti fino a diventare sangue che scorre nelle loro vene
E forse tutto ciò è definibile con una sola parola: ispirazione...A loro sconosciuta e meravigliosa come una oscura ombra sul loro cammino
Che affascina e spaventa e tramuta i bruti in servi e i servi in assassini....
Ma io non sono il narciso....Io non sono colui che annegà nello stagno per ammirare il proprio volto
Io sono colei che ammira la bellezza e forse ne sono priva io stessa
Ma la ammiro e non la invidio, la posso possedere come meglio credo senza però esserne gelosa o credere che sia solo mia...
Io vivo bene e voi?
Io sono piena di peccato e grazia, ma voi???
La curiosità uccide ogni certezza e questo si sa, ma voi cosa siete?
Io non sono una cosa più di un'altra io ne sono tante e non per questo sono finta o recito...
Voi cosa siete?
Un dolore senza fine.............................................Un canto di una sirena che muore tra le onde e reclama tutto ciò che ha perduto...
Ecco cosa mi sovviene quando penso a me.....
Il gracidare delle rane e il verso dei grilli d'estare in un campo sconfinato di spighe e papaveri...Il sole il sole ancora!
Il benessere e la gioia, il malessere e il dolore....
Dilanio e curo, muoio e vivo ma sempre io sono!
E solo ciò posso raccontarvi di me ma narratemi le vostre storie senza timori, cosa vedete?
Quanti mi avete persa e quanti mi avete avuta o ritrovata?
Fatemi pure vostra se potete ma io non sono di nessuno se non di ciò che io stessa nutro e sento mia!
E non mi mancate se siete miei e non vi rincorro se non fuggite.....
E alzo gli occhi alle nuvole e alla pioggia che mi bagna e allora sono libera
E allora sento la mia anima librarsi tra il vento e l'aria, frammentandosi in mille pezzi che finiranno in ognuno di voi umilmente
Come un insegnamento, come un qualcosa che resta perchè non è destinato a morire o a esser perso
E queste mille frammenti diventati farfalle diventano ciò che di più peccaminoso e puro possa essere....
E volano via lontano......Altrove....E saranno tutti spesi benee non male perchè ciò che è nato per qualcosa non muore per altro...
E io non morirò mai perchè secondo me ho appreso ciò che la vita significa e finchè vivrò in me non vivrà mai limitazione..
In me vivrà l'eterno amore con l'anima peggiore...
In me vivrà l'eterno odio dallo splendido cuore e la meravigliosa mente....
Ma io sono io....Il mio corpo è di chi lo coglierà....E non mi importa del suo volto..
La mia anima è solo mia..
E di mille altri come voi meritevoli...
E di gente a  cui avrò saputo insegnare qualcosa...E di gente che ne avrà capito il senso..
Ma io sono io....
Ammiro e distruggo....
DIsprezzo e creo....
Ma solo io e il tempo giocheremo la nostra partita sulle vostre sorti e su quelle dei meno meritevoli....


Tu si che capirai Peppe caro!
E dedico a te questi strani versi perchè in te vive davvero un pò di ciò che penso così come in me ciò che pensi tu e c'è affetto e rispetto tra noi....:) e spero che capirai e apprezzerai questi umili versi che probabilmente in molti scambieranno per poesie narcisiste! :D
February 10

Cammino per la mia strada...

Ormai sapete bene che ho dedicato la mia vita alle creazioni; qualcuna la vendo, qualcuna la realizzo su commissione, molte le tengo per me, altrettante molte le ho regalate al suino...Insomma mi occupo di questo quindi non fingo di essere "Non al pc"...Lo sono davvero...
Ormai faccio di tutto per distrarmi e la cosa mi riesce...Sono stanca di troppe cose...Penso che sarei dovuta partire tempo fa...Avrei fatto bene e mi sarei trovata qualcosa a livello economico e qualche interesse intelligente invece di starmene qua a escogitare angherie di vendetta contro chi non si fa i cazzi suoi o contro chi gioisce del fallimento della mia storia o di altre mie vicissitudini..
...E così si disegna...Ormai si scrive poco, si ride molto tranne il venerdì il sabato e la domenica, la vita procede sempre uguale...Chi cazzo me l'ha fatto fare di mettermi a credere che le cose sarebbero tornate come un tempo?!?!? Ma non parlo solo del mio fidanzato...mi riferisco anche alla serenità che ho avuto e perso...E quella forse mi manca di più delle altre cose...Ero tanto bella...Ora mi rendo conto che il tempo mi ha imbruttita e mi ha pure rotto e palle...Si trovasse qualcun altro con gui giocare il destino, io i sacrifici li faccio solo se mi portano a qualcosa.
E' colpa mia ugualmente, il mio modo di pensare non è poi così errato; la gente ti fa ciò che tu le permetti di farti e finchè non sarò io a  porre limite a ciò che non mi sta bene le infauste vicende mi rincorreranno a ruota libera...Tuttavia mi basta ricucire la mia ombra e vivere di ricordi per rendermi conto di essere stata felice un tempo; mi basta guardare una fotografia per sentirmi n pace e sapere che ho vissuto ciò che ho potuto e che se non c'è più posso rassegnarmi...Certe cose non se ne andranno mai (per fortuna) ma io faccio la mia vita nonostante non ci siano più...
Non voglio sentire molta gente quindi vi prego possibilmente di non stare la a pensare che le cose per me siano difficili e che necessito di un conforto morale...Non ho bisogno di curiosità e finti moralismi e poi sto bene come sto, me la sono sempre sbrigata da sola e il fatto che io di tanto in tanto stacco i contatti con la gente non significa affatto che io stia facendo qualcosa di strano; è nella mia norma..
 A volte vorrei che mia madre trovasse un compagno con cui risposarsi e fare una bella famigliola felice...O non troppo felice ma mi piacerebbe tanto! E non è mica perchè mi manca una figura paterna sotto il tetto o perchè i miei genitori si siano separati da tanti anni....Non ne soffro, mi piace che sia così e basta.
A volte la gente crede di potersi prendere l'ardire di fare i grandi psicologi e di voler necessariamente attribuire un significato inconscio a tutto...Gli piace pensarlo per sentirsi meno in colpa o per non acettare che le cose sono tanto semplici da sembrare insensate o sconvenienti per certi versi. Beh è così, quindi vivete meglio e non credete di poter agire con i cervelli altrui, il mio è saldo e convinto di ciò che fa e sa dove camminare e da chi allontanarsi...
Mi piacerebbe anche che Black Annis avesse dei cuccioli...O di comprare un suino vietnamita (quelli relativamente nani che non crescono molto e sono da appartamento)...Perchè no....Ma chi la sente la vacca bislacca....
Tempo fa volevo un ratto norvegese ad esempio...
Ed è così che mi piace ragionare...Per quello che mi passa per la mente, non per quello che devo dire..So da sola quando è il momento di farmi da parte o quando posso fare ciò che mi pare...La mia è sempre stata una ribellione tosta ma molto educata...
Ad ogni modo lasciatemi tutti in santa pace, ho bisogno solo delle mie creazioni o di staccare per un pò col mondo..E con te.
Quindi abbiate rispetto di ciò che voglio fare, io non impongo a voi il mio modo di essere e sarebbe gradito da parte mia che lo faceste anche voi con me.
Lasciatemi in pace e chidetevi di meno sul mio conto...Non fate i giudici del cazzo, so io come vanno le cose quindi interessatevi poco alle mie vicende e di più alle vostre e viviamo tutti spensierati e faremo un girotondo per i prati...Gestisco io i miei orari, la mia vita, i miei impegni qualora si presentino ecc...Soprattutto le mie questioni private quindi non chiedetemi più nulla.
Fatevi i cazzi vostri, non fatevelo ripetere.

January 18

Vi racconto una storia lunga

Ci sono cose che restano a volte nelle nostre vite e molte che vanno via...A me tante sono andate ma molte sono rimaste e hanno messo ssalde radici; il dolore, i dispiaceri, le gioie, le cose creative, alcune persone, animali...Tante.
Ho amato forse due volte, in differenti modi; una persona cara in modo fraterno e profondo...Un suino in modo passionale e devoto...Mi sono rassegnata all'amore fraterno quando ho capito che non era poi così sincero da parte dell'altra persona...Mi sono accorta che era simpatia, piacere nel vedermi ma non affetto...Non un sentimento...Forse solo un emozione, una simpatia da poco...Ed è brutto per me vedere che una persona cara altro non fa che provare simpatia per te...Un familiare dovrebbe nutrire sano e radicato affetto e quando non è così io mi rassegno e smetto nel mio intento...Non cancello, resta...Ma smetto di avere a che fare con chi non sa volere bene...
Ho amato un suino e non si può dire che mi sia andata bene...O almeno non per molto...Il mio primo amore, ma non la mia prima storia, non il mio primo bacio...Solo il primo del mio cuore...Il mio egoismo mi ha sempre impedito di amare gli altri accanto a me...Donne o uomini che siano stati io non li ho mai amati perchè non splendevano ai miei occhi...E sono sempre stata tanto amata...Non ho mai amato prima del suino, ma non ho mai mentito nè odiato di chi mi stesse accanto...Al massimo gli avrei spaccato la faccia con un ferro da stiro ma non di più...Al massimo mi potevano suscitare antipatia...Ma erano pur sempre estranei in fin dei conti...Non di famiglia...Come è accaduto col mio amore fraterno...
Il mio amore per il suino è nato sincero e devoto...E mi riempiva il cuore e le stanze in cui esso trascorreva le ore con me...Letti, tende, cuscini, tavoli, bicchieri,  tappeti...Tutto...Era un amore molto particolare perchè cosciente e realizzato; sapevo bene di aver avuto cotte, piaceri, feeling o altre cazzate simili ma non mi è mai passato per la testa di definire "amore" ciò che era tutt'altro prima di allora...Ho sempre saputo riconoscere cosa provavo per le persona che mi stavano accanto e anche se magari ci ho sofferto per fortuna sapevo che non era amore...Affatto...Col suino però sapevo di cosa si trattava e la cosa mi aggradava e mi faceva stare bene; era divertente e mi faceva ridere e sorridere...Le giornate erano piene di sole e di vento anche in pieno inverno perchè sole e vento erano nel mio cuore quando ogni cosa aveva il suo profumo...Ed è una storia tanto triste..E tutto cominciò nel lontano Novembre 2006...
Lavoravo ed ero felice, uscivo con lui, mangiavamo da qualche parte nulla di speciale ma si stava bene e a casa mia le amiche di mia madre giocavao a tombola in cucina...Noi avevamo la nostra stanza dove si facevano tyante risate e dove si faceva sesso con piacere...Il suino non è mai stato una personalità particolarmente emergente, non prendeva iniziativa, parlava poco, lo dovevi spingere a fare le cose ma sapeva sorridere e si vedeva che era felice e io lo ero anche più di lui; non mi pesava di essere la ruota portante perchè nei suoi occhi c'era comunque gioia e la sua gioia era condivisa da me...Non iniziava, ma faceva le cose e tutto era bello, uscire, restare a casa, fare sesso e ridere e anche se partiva da me era bello perchè lui lo faceva diventare una cosa bella quando sorrideva e non dimostrava noia e stanchezza...
Le giornate trascorrevano allegre, non parlava ma era se stesso e stava bene...Si lavorava, ci si sentiva quando si poteva e in genere il fine settimana veniva a casa mia e anche se si stava da poco assieme gli saltavo sempre addosso senza nascondermi dietro falsi pudori...Non è nel mio stile...Era bello, lo amavo e mi piaceva molto...I miei gusti in fattore maschile sono molto ridotti e non è bello ma se mi piace qualcuno sono sempre molto passionale e non lo nascondo...Non nascondo mai aspetti di me stessa, sono così...Schietta e sincera...E a volte la cosa piace a chi mi conosce; parenti, amici, fidanzati..E così volavano i giorni...E si guardavano foto, e si frequentava gente e si rideva...Il primo Natale ci facemmo i regali ed entrambi eravamo felici, andavo a casa sua, lui veniva a casa mia...Si dormiva assieme e l'alba aveva un colore blu, molto piacevole...E la domenica era piena di sole anche quando c'era un temporale in corso...Non ricordo mai la pioggia se non nelle mie creazioni...Non c'era dolore e nè rabbia e se si discuteva o si litigava non ci si voleva male e tutto era passeggero...Non c'erano affanni nella nostra storia, nemmeno uno...E venne Marzo...Dell'anno 2007...Poi il mio compleanno che durò tre giorni...I miei diciotto anni...Feste persone gioia e non ero mai avvelenata e lui parlava ancora poco ma si sorrideva e questo bastava sinceramente...Ci conoscevamo...E aveva ancora i capelli corti e non faceva ancora le sopracciglia...Però era bello proprio il viso e il naso...E tutto...E non voglio fare due palle così alla gente che legge ma era davvero tutto bello, non ci crederete ma era così...Verso Marzo qualcosa però iniziò a fratturarsi...Si faceva sempre meno sesso e il mio insistere ai suoi occhi era solo un modo per fargli passare ancor più la voglia...Almeno è quello che so...Ero stanca del fatto che la mia insistenza venisse interpretata come una scocciatura nè tantomeno volevo che divenisse una forzatura per lui...Mi incazzavo solo perchè qualcosa si iniziava a rompere, qualcosa che a me piaceva tanto e che credo sia indispensabile....Tuttavia si rideva ancora...Forse un pò meno ma si rideva e si scherzava persino sui mancati rapporti sessuali...Che c'importava? Il nostro ridere andava ad abbattere i malumori del sesso che ultimamente erano subentrati tra noi...Si rideva...E quando si ride si è felici lo stesso...E venne l'estate...Le nostre prime vacanze...Luglio del 2007...E iniziarono tutti i miei dispiaceri...Continui litigi, pigrizia, rotture di palle e poche risate...E sesso meno ancora....E davo i numeri. Mi dissi che alla fine una vacanza non cambiava la vita e lo pensavo...Dopo il ricovero per non si è mai saputo cosa e la Sardegna infatti decisi di rifarci il morale con tre giorni ad Ischia in un posto in cui ero già stata molte volte...Mi conveniva...Ci conveniva....Si sperava tanto...E si dormiva fin troppo e non si faceva un cazzo...Dormimmo in media molte ore al giorno tra sera notte e pomeriggio....Forse un giorno al massimo siamo usciti...Forse non dovevo avere nè speranze ne pazienza....Forse sono state queste due doti a diventare col tempo i miei fantasmi persecutori fino a oggi...Tornammo a casa con due faccie da schifo; pallide come il figlio di don Antonio...Schifate come chi beve il caffè sol sale e un pò dubbiose e meravigliate...La mia faceva ancora più schifo secondo me perchè non riuscivo affatto a nasconderlo, tuttavia ci provavo con gli altri per non mettere il mio suino in difficoltà e non fargli ridere addosso dalla gente ignorante che sbava dietro di me e che sostiene che nessuno al posto suo si sarebbe messo a dormire tanto...
Alla gente piace pensare che il suino è fortunato perchè ha la fidanzata che tutti vogliono, che scopa tanto e in modo perverso e che si diverte da morire...La gente è illusa e vive di fantasie solo perchè gli mancano tante cose e non riesce ad acettare che qualcuno che ne abia più di loro sia in grado di farle finire nel cesso senza troppo pensarci su...Almeno questo è il modo comune della gente normale di vedere la cosa...E il discorso vale per ogni età...Dal 15enne al 70enne...Tutti non sanno un cazzo ma lo invidiano senza sapere nel pacco regalo cosa c'è...
Passarono i mesi...Si beveva, si mangiava, si frequentavano i miei amici, si andava alla cueva...Ogni tanto mi vendicavo del fatto che non mi facesse divertire più uscendo con i miei amici col quale davvero mi divertivo...Ma la cosa era sporadica...Non lo facevo sempre; inoltre ammettevo ogni volta di farlo apposta....Non amo mentire...Chi ha le palle come me non ne ha bisogno...Fa quello che gli pare sempre nel rispetto degli altri ma senza nascondersi dietro stronzate inutili e infantili...E a me sembra più che giusto in fondo...Ho carattere e avere carattere significa anche questo; fare di tutto senza ledere il prossimo e senza prenderlo per il culo..Per intenderci.
 E passavano i mesi...Sostenni un esame da privatista per conseguire l'idoneità al terzo anno del liceo linguistico...Il giorno stesso dell'ultima prova partii per Verona con la vacca (mia madre) e il suino...Era nell'ottobre del 2007...Le cose andavano uno schifo tuttavia ma ogni tanto ridevo ancora...E l'esame non mi stressò affatto...Anche se durò 15 giorni e anche se per 15 giorni dormii solo mezz'ora al giorno...Andammo finalmente tutti e tre allegramente a trovare gli zii...Non troppo allegramente però andò il nostro soggiorno li a Verona...20 giorni di torture furono...Ed era appena il nostro terzo viaggio...A parte la passeggiata al cimitero e la serata in cui truccammo il suino da femmina non ricordo giorni particolarmente divertenti...Iniziai a depilargli le sopracciglia...Soffriva molto e urlava...Ma sopravvisse a questo dolore come io sopravvivevo ai miei e diventò ancora più bello....Io mi imbruttivo sempre più...Nell'animo, fose non nell'aspetto vero e proprio...Cenammo fuori solo una volta in compagnia degli zii...Ed era tutto così noiosamente normale...E faceva freddo li...Ma il posto era carino anche se un pò morto...Non era morto come noi...Se fossimo stati vivi come un tempo anche quel paesino disperso in provincia di Verona tutto isolato e apparentemente vuoto sarebbe diventato bello e pieno di vita...E di sole e di risate...Come le nostre vecchie giornate...E tornammo a Napoli con un mucchio di foto e poche gioie...Una valigia piena di vestiti che non usammo affatto...E per finire dei biglietti treno da appendere al mio "Muro dei ricordi" come per sottolineare la bellezza e la ricordevolità di quel viaggio...Tuttavia non mi arrendevo...Non era possibile e non ci credevo...Portavo un mucchio di inutile pazienza e mi dicevo che alla fine era un periodo che può capitare a tutti ma rodevo di brutto e il sesso a volte si faceva e a volte no era molto scontato e non c'era passione e la cosa mi dava sui nervi, odio le cose fatte tanto per fare...Coem quella gente che d'estate va al mare perchè "SI VA" e non perchè gli vada davvero di andarci...E si stressano e si porano frittate di maccheroni esagerate e muoiono per indigestione perchè non aspettano tre ore dal pasto per buttarsi in acqua e vivono male  e fanno cazzate solo perchè gli altri le fanno e loro si uniscono ad altri...E alla fine si rideva sempre meno...Seeeeempre meno...E si usciva anche meno...Quasi ogni sabato restavamo a casa e ci annoiavamo e dormivamo e io pazientavo perchè non volevo distruggere i miei sogni...O meglio le mie passate certezze...E passarono pochi ricordevoli giorni dal nostro ritorno da Verona e io programmai la partenza per Serra San Bruno; "ci farà bene" mi dissi....Ma perchè non mi feci i cazzi miei?!?!?!?
Pochi giorni dopo il nostro anniversario partimmo in treno. Zio Maurizio ci venne a prendere alla stazione di Lamezia Terme...Come sempre...Al nostro arrivo li a Serra, stanchi del viaggio (io e la vacca no, quindi lascio indovinare di chi parlo) preferimmo riposare..La giornata trascorse flosciamente...Ma non fu l'unica.
Si dormiva troppo, non si usciva affatto...E io chiamai "Pianeta noia" questo posto che prima avevo sempre visto come la mia meta preferita...Il paesino perfetto...Uscite in bici, aria pura, verde immenso, storia, cultura, ispirazione...Serenità...
Ci furono seri problemi sessuali a Serra e ci furono seri problemi d'umore  a Serra...Ma chi cazzo si rassegnava? Una pazza non può rassegnarsi, quindi non mi rassegnai...Tornammo a casa e cominciammo coi guai seri...Dormivo sempre più, stavo sempre giù e non parlavo mai...Cantavo e scrivevo e dormii molto fino a Natale...Feci anche l'albero fatto a mano come ogni anno visto che tutti amano le mie creazioni...Speravo nell'arrivo del Natale, la mia festa preferita...Ero convinta che mi avrebbe rallegrata, ma m'illudevo e in fondo in fondo lo sapevo bene.
 E arrivò Natale...Che schifo.
Lo ricordo buio, cupo, pieno di ore di sonno (mie)...Sonni lunghi e infiniti dove andare a rifugiarmi per vedere ancora luci blu di un'alba ormai persa e sorrisi infiniti...Il mio paradiso dei matti...Il mio giardino dei ricordi insomma dove potevo starmene seduta per ore intere senza essere disturbata e senza vedere la realtà...Quando aprivo gli occhi e mi ritrovavo ta le palle alberi, luci e pubblicità di cazzo tutte inerenti al Natale non so se avrei voluto piangere, svenire o lanciarmi dal balcone per morire fulminata contro quelle schifose stelle appese per le strade del quartiere con un sonoro ZZZZZZZ....BUM!
Tuttavia non seguii le ipotesi e mi limitavo a dire "Che Natale di merda" tra me e me...E ritirarmi nella mia stanza per poi rificcarmi sotto al piumone e continuare la fase ipersonnica...E soprattutto viaggiare altrove dove non esisteva nè noia ne dolore...Non per deprimervi ma se proprio devo raccontare la mia storia almeno mi va di farlo a modo mio e nel vero modo in cui sono andate le cose...Non prendo per i culo i lettori e a sto punto manco me stessa....Mi rese felice l'arrivo di mia Zia Gisy in casa...Fu bello e ci si divertiva e le insegnavamo le parolaccie in Napoletano che lei accuratamente segnava su un pezetto di carta per poi ripassarle in tarda serata affinchè s'imprimessero nella memoria come si deve...Imparò molto presto "scurnacchiato", "pereta" e "rinale"...Imparò anche il modo in cui usarle...E ridevamo....Io piangevo dentro..O meglio urlavo o dormivo per ore e ore...E quando dormo molto io è grave...Significa che sto molto male...O che mi stanno venendo le mestruzioni...A volte mi portano inappetenza, a volte qualche ora di sonno in più...Ma almeno sti sintomi vanno via presto...Il Natale invece durò troppo per i miei gusti...I regali furono belli anche se dentro di me avrei seguito volentieri l'ipotesi del lancio dal balcune e del fulminamento sulle luci in strada anche per loro...Iniziai a pensarte che per quanto andasse contro i miei principi dare colpa alla gente dell'andazzo negativo delle cose dovevo rassegnarmi pacificamente all'idea che era davvero colpa del suino....Niente sesso, depressione, pigrizia e due palle così...Quella volta non dipendeva da me; io mi sarei divertita da matti e non avrei dormito per ore se lui non avesse rovinato molte cose con una scusa o con l'altra...Tanti regali quel natale...Poca gioia..Il sesso faceva quasi schifo e per dirlo io che amo le cose animalesche e istintive significa che faceva schifo anche ai cani...Se ci avessero visti ci avrebbero riso in faccia...Anche se ci avessero visti seduti a tavola a vedere un film...Con le facie di cazzo che avevamo nel periodo natalizio chiunque ci avrebbe riso in faccia....Che schifo...Tuttavia come Fantozzi continuavo a non arrendermi...Anche se il Natale faceva schifo davvero...Per fenomeni paranormali, per il sesso, per l'umore, per il buio, per il sonno e per il fatto che seriamente iniziavo a dire "Sto male"...Cosa che non avevo mai fatto prima d'ora per non abbattere nessuno visto che io ero la forte e se fossi caduta io avrei trascinato con me il suino e tutti i miei cari...Questa casa era diventata un cimitero...Io dormivo, volavo altrove, un sonno profondo...Tanti sonni profondi e le tenebre cominciarono a calare su tutto ciò...Portando con se presenze malvagie che la mia debolezza attirava....Furono brutti mesi, un brutto capodanno, litigi e situazioni impossibili...Tuttavia non vado nei dettagli...E' giusto che le cose vadano dette ma a volte i dettagli annoiano e penso che sia meglio parlare così, in modo schietto e diretto, raccontando senza annoiare, senza essere ossessivi e sopratutto con una certa leggerezza che è a metà tra il raffinato e il sarcastico e aiuta molto sia me che sono la narratrice, sia voi che siete gli ascoltatori (lettori)...
Iniziai a rinchiudermi dentro me, a nemicarmi un pò chiunque a preoccuparmi delle presenze che vi erano in casa e in tutto ciò come se non bastasse, tentavo pure di risollevare il morale a chi si sentiva giù pur non avendo subìto tutto ciò che avevo subìto io per mesi e mesi...Tuttavia lo facevo....Mi bastava che tutta questa brutta storia finisse...All'improvviso crollai, uscii di casa, comprai un mucchio di psicofarmaci e due bottiglie di Jack Daniel's, unico superalcolico che mi piace e decisi di dare i numeri...Cominciai a bere  e a prendere pillole fino a non capire più nulla...Diverse volte ho bevuto e non ho dato i numeri, reggo bene...Ma come tutti sanno, alcol e psicofarmaci creano legami strani che sballano totalmente il sistema nervoso...E vagavo per le strade in preda alle allucinazioni...Piangendo e non ricordo chissà cosa...Ricordo che volevo fuggire via, lontano e non tornare più...Stavo troppo male; non vedevo altro che le presenze, i problemi di salute, la mia storia che andava a pezzi, il suino che non capiva un cazzo...Non volevo morire...Volevo solo smetterla con questa brutta storia e stare meglio...Combinai pasticci ma non gravi...Tutto ciò accadde in un giorno qualunque...Uscii di casa per comprare dei topini bianchi e li comprai...Ma li dimenticai a piazza Carlo terzo dopo aver preso quelle schifezze e dopo averci bevuto su...Il suino e la vacca vennero a prendermi...Ormai ero sdraiata su una panchina del corso Garibaldi allucinata e distrutta...Mi portarono in ospedale ma strappai la flebo ancora in preda a crisi nervose e scesi a piedi non volendo vedere nè mia madre nè il suino che in quel momento mi dava più fastidi di tutti: quante volte gli avevo detto di star male, quante volte gli avevo detto di smetterla, quante....Tantissime...Mai dato ascolto...Pensò solo a rovinarmi tutti i momenti belli...Avevo già i miei problemi...Lui me ne dava solo altri e io continuavo a voler stare con lui e a non voler accettare che non faceva per me e che ormai ero innamorata solo del suo ricordo...Non era più il mio suino....Era Daniele, uno come tanti e con tanti difetti...Amavo il suo ricordo ma ormai avevo capito che del mio suino era rimasto poco o niente...Tuttavia dopo quella brutta serata mi ripromisi di non fare cazzate perchè era inutile e perchè non potevo rovinarmi...Ero bellissima quando ridevo e una strana luce mi si acendeva negli occhi e quella luce e quel sorriso non dovevano morire perchè io valevo...E perchè mi volevo bene e non volevo tornare come anni addietro a imbottirmi di droghe, farmaci e alcol per farmi male...Io avevo capito e lottato e non sarei più tornata indietro...Basta con quelle cose...Era meglio cambiare strada...E così feci...Cominciai a ridere anche se le cose facevano schifo e anche se il suino era sempre il solito e questo mi aiutava tanto a stare meglio.
Arrivò Marzo 2008...Andammo a sciare a Laceno.
Io il suino e zia Piera...Ci divertimmo bene o male anche se sotto ormai c'era troppa immondizia per poter cambiare le cose...Una belòla giornata ormai non significava più niente in confronto a tutto il resto, ma io ero molto volenterosa forse troppo e più di chi lo sarebbe dovuto davvero essere...Ma andava così e non importa...Io facevo la mia parte...Il giorno dopo partimmo per Serra San Bruno, portando zia Piera con noi...Stavolta in auto...Io e il suino, zia Piera e la vacca...Anche questa vacanza fu deludente ma per ora preferisco prima elencare le cose belle e poi quelle brutte..Che sono già assodate.
In quei giorni ci fu un'abbondante nevicata e visto che io adoro la neve la cosa i rallegrò molto...Costrinsi per fino al suino a fare una battaglia di palle di neve bombardandolo di palle di neve prese dai tettucci delle auto nel giardino; questo lo costrinse a difendersi e ad accanirsi contro il mio attacco così ci inzuppammo d'acqua ma ridemmo un pò e ci divertimmo...Per il resto litigammo tutto il tempo e ci annoiammo...Venne anche il mio compleanno che cadde esattamente nella Domenica di Pasqua: 23 Marzo 2008...Fu una giornata soleggiata ma gli umori erano un pò provati...Un pò ammaccatti a dire il vero, almeno la battaglia fu carina e divertente ma non nevica per sempre e non si può stare a battagliare per ore intere come cretini per ridere...La vita è diversa...Ma almeno la battaglia mi rincuorò...Fu ancora il pianeta noia per me a parte la battaglia allegra...Ci divertimmo anche a fare un puzzle, ma non grazie al suino...Mi divertii io perchè Alessio il figlio di zia Piera continuava a rubare i pezzi del suino, miei e del fratello Davide minacciandoci in modo infantile...Fu lo stesso giorno in cui nevicò...Ci impiegammo un bel pò a finirlo ma almeno trascorremmo qualche ora decentemente...
Il ritorno a Napoli mi regalò poche speranze certe o quasi nessuna però io volevo credere ancora e così mi limitai appunto a incuriosirmi verso questo brutto e macabro gioco del destino a mio sfavore...
Le uscite erano ormai brutte e lagnose, i giorni non ne parliamo proprio ma io mi sforzavo di conservare buon umore a prescindere da come le cose potevano andare...I criceti non amano la ruota in cui girano ma alla fine ci girano lo stesso fino al rincoglionimento e diciamo che la dinamica dei fatti rispecchia molto la mia in quel periodo, per farla breve, anche se ormai la storia è lunga..
 Venne Maggio 2008...Decidemmo di andare in Costiera Amalfitana e portammo con noi zia Piera...Niente vacca stavolta...Solo due giorni...Camminammo molto, facemmo molte foto, nel pomeriggio riposammo e la notte litigammo per via del sesso; io volevo, lui no.
I miei erano orari strani, io rompevo, sempre colpa mia per ogni cosa di cui mi lamentavo...Come se fossero le mie lamentele sensate a far precipitare la nostra storia e a mettere in ansia lui...Facevo il possibile per evitare di lamentarmi ma ormai non potevo più...La cosa stava degenerando troppo e io ero stanca di dover sempre star bene e fingere che tutto filasse a meraviglia...Che presa per il culo...Tacere a che serviva se poi i fatti parlavano da se? Ero disgustata da tutto e non vedevo via d'uscita, ma non mi abbattevo come in precedenza e tiravo avanti finchè la mia pazienza non si fosse del tutto esaurita...Cominciò poi a lavorare per la ditta del padre come carpentiere più o meno...Questo andò molto a influire sulla nostra storia non di per se a causa del lavoro ma come sempre a causa del suo modo di fare che era già pigro nei giorni comuni, figuriamoci con la stanchezza del lavor...Erano giorni caldi ormai, l'estate riavanzava come le precedenti, ma si andava a letto presto, si cenava presto, a tavola quasi non si parlava se non del fatto che era stanco, si prendeva il caffè (ma che cazzzo si prendeva a fare?) e ci si coricava presto...Il fine settimana era lo stesso discorso perchè poi era stanco e voleva riposare...Durante quel periodo io non riuscivo a dargli torto e così anche se ero triste e scontenta e qualcosa mi mancava ( le risate, il sesso e le belle giornate di sole) tuttavia evitavo di daro a vedere perchè sapevo che quel lavoro era faticoso e nn me la sentivo di infierire così stavo zitta. Ci si vedeva a cena, si parlava poco e le facce erano appese o con finti sorrisi...E' il periodo per il quale si è avuta una vita più ordinata; io lavoravo con le unghie e le chiamate erano abbastanza buone quindi mi tenevo impegnata...Lui aveva i suoi orari di lavoro e i ritmi di sonno...Ma qualcosa non filava e io continuavo a gridare dentro...Soffrivo...Come sempre ero io a dover capire tutto...E tutti.
 Un giorno reincontrai Valerio, un amico di amici che faceva il chirurgo e siccome mia madre aveva urgenza di operarsi delle ernie e forse la coliciste gli chiesi aiuto e lui fu bene lieto di potermi aiutare e mi aiutò....Fu molto gentile...Le visite furono sbrigative, il ricovero anche e anche l'operazione...Era una persona gentile e questo aiutò molto mia madre che già di suo, come me, odia gli ospedali...Il nostro era un via vai di visite e cose simili ma l'aria estiva pareva conforarmi...Volevo ancora sperare...Alla fine mia madre si operò solo di coliciste...Non aveva delle ernie...Questo mi costrinse a cucinare a mettere in ordine e a preparare al suino le sue cose visto che tornava da lavoro...I giorni in cui mancò mia madre furono abbastanza vuoti visto che avevo tante cose da fare e nessuna voglia di farle...Solo il primo giorno in cui mia madre si ricoverò fu una buona giornata (relativamente)...Il suino sorrideva appena e mangiò soddisfatto la cena da me preparata...Poi tutti gli altri giorni furono come gli altri ancora...Escogitai un modo per dormire e lo realizzai.
 La sera dormivo presto anche io e presto mi svegliavo al mattino, così le giornate sembravano molto ordinate, ma tanto vuote da far venire l'agorafobia...Spazi aperti, infiniti ma disposti in tale modo cronologico da sembrare perfetti...
 Da quei giorni tutti apprezzarono la mia cucina fino ad oggi e spesso mi chiedevano di cucinare per loro, anche la vacca e poi la nonna e altri parenti ogni qual volta potevo e lo facevo.
Giunse agosto...Iniziammo a litigare per le vacanze io e il suino...Mi disse di vedere, casomai di prenotare, che ce ne saremmo andati a Madrid...Poi all'ultimo minuto si fece uscire che probabilmente il padre non gli avrebbe concesso i giorni che sperava di ottenere e che quindi ci saremmo dovuti accontentare di non spostarci chissà quanto e non chissà per quanti giorni...Io che già urlavo dentro di me andai molto in bestia...Non tanto per Madrid quando per il comportamento...Che cazzo parli a fare se poi alla fine mi devi venire  a dire che non hai i giorni che speravi? Ad ogni modo tentammo di riappacificarci, optando sotto mia proposta per Ischia, al parco Osiride dove eravamo andati l'anno scorso...Quattro giorni.
Io ne fui felice, il posto è bello ma temevo il peggio per l'argomento "divertimento"...Gli avvisai in precedenza che non volevo andare a Ischia per dormire...Manco per fare vita mondana ma di certo non volevo prendere un traghetto all'andata e uno al ritorno per andarmi a fracassare le palle lontano da casa per quattro giorni...Come sempre fui malinterpretata e il mio parlare venne visto come un qualcosa che metteva ansia e che spaventava...Bene,
partimmo.
Ad essere sincera, gli animi non erano poi così felici ma come sempre mi riproposi di metterci la buona volontà...Litigammo la sera stessa perchè non capiva più un cazzo e accusò me di stare da fuori (tutto ciò inerente al Jack) io per non stare a sentire le sue cazzate presi dei calmanti per dormire e questo mi mandò in escandescenza...Il contrasto tra le due cose...Stavolta però non era volontario e non era fatto per farmi male o stronzate simili...Fu una brutta nottata...Tuttavia i giorni seguenti furono dei migliori. Basta calmanti, riprendemmo la bottiglia di Jack che lui rovesciò nel lavandino e tornammo a goderci la vacanza dimenticando il tutto...Ci godemmo il Jack per fortuna visto che senza schifezze alla fine lo reggo e ridemmo e mangiammo e andammo in piscina e facemmo sesso...Gli altri tre giorni furono molto divertenti ed eravamo spensierati e quando scendevamo giù in paese ridevamo su qualsiasi stronzata...Per fortuna!
 Quando ritornammo a casa però tutto svanì come fumo e le nostre vite tornarono a far schifo peggio di prima...Non ci badai e continuai a tirare avanti come in precedenza senza incazzarmi o pensarci spesso...I litigi erano i soliti, uscivamo e le serate facevano schifo ma ormai ci ero tanto abituata da non soffrirne manco più...Doveva proprio succedere qualcosa di grave per fare in modo che la cosa degenerasse però tuttavia per la maggior parte degli eventi avevo sviluppato una forma di rassegnazione mista ad abitudine  che mi permetteva di godere il gusto della vita anche se sapeva di veleno...Un'auto-presa per il culo insomma, ma andava bene così...
Andammo al matrimonio di zia Loredana, il 4 Ottobre e gli animi erano praticamente litigati a morte ma non ci badavo...Eravamo cordialmente distaccati ma non ci si odiava nè si provava rancore, io nemmeno a essere sincera.
Per il matrimonio di mia zia ho lavorato tanto; bomboniere, onicotecnica, trucco e cose simili ma mi sono tanto divertita sia prima che dopo...Erano tutte cose belle e creative, non potevo di certo annoiarmi. Non nascondo che però è stato molto faticoso; lavoravo giorno e notte e come sempre dormivo poco...Mi bastano le mie quattro o cinque ore di sonno...Quando le supero mi sento idiota.
 La giornata fu molto fredda e piovosa ma la pioggia durò solo pochi minuti, dopodichè il sole tornò a splendere lasciando il mio cuore all'ombra...Mangiammo, ascoltammo la musica io mi gettai in mezzo alla pista non curandomi dell'intenzione del suino al quale avevo già chiesto di ballare il lento..Non disse di no ma nemeno di si e fece molto intendere di non esserne entusiasta...Per i latino americani però non chiesi un cazzo e mi fiondai a ballare, lui mi seguì e ci divertimmo a zompettare un pò...Il resto dei balli li feci con le mie zie...Sgranocchiammo ancora, poi cantai accompagnata da due bravissimi musici con chitarra e mandolino...I presenti si commossero e applaudirono divertiti, suino compreso... Per il resto si dimostrò molto asociale e io feci lo stesso solo che la mia fu interpretata dagli altri come una certa forma di classe creativa, la sua come scontrosaggine...Ultimamente avanti alla gente, parenti e amici evitavo molto di far spicare la mia personalità perchè non volevo mettere in ombra la sua e perchè per una forma di rispetto evitavo di lasciarlo tutto solo a fare l'asociale per svolazzare qua e la divertita...Lo trovavo sconveniente così mi limitavo a fare l'asociale anche io ma le persone che mi conoscono hanno capito tutto...Sapevano che io non er così e allora iniziarono a fare domande sul mio stato, sul mio umore, su cosa mi fosse successo e io finalmente riuscii ad affermare che era un brutto periodo...Cosa che tentavo sempre di nascondere per non far sapere troppo su di me e per non dovermi troppo esporre riguardo la mia schifosa storia...
Il sesso cominciò a traballare di nuovo dopo Ischia e i principali scontri furono su questo campo...
Dopo il matrimonio partimmo ancora per Serra, ormai non lavorava più col padre e ogni tanto faceva il discontinuo per i vigili del fuoco così ci concedemmo un soggiorno molto lungo, quasi un mese circa, fino alla fine del mese di Ottobre 2008. La vacanza fu un totale flop...Peggio dalle altre, mi incazzai a morte, ormai ero esauste, il sesso era un lontano ricordo ormai nonostante le mie provocazioni e le mie incazzature, questo mi indusse una notte a incazzarmi così tanto da spuntare una ad una le pillole anticoncezionali dal proprio blister e a farle volare una alla volta in fila indiana sulla strada sabbiosa fuori dalla finestra...Ero convinta che non meritava più un cazzo il suino e non so se mi sbagliavo o meno ma io sta cosa proprio non la tolleravo più...Erano venute a  mancare tutte le cose fondamentali per il buon andazzo di una coppia...E io davo i super numeri...Tornammo a Napoli, io avevo intenzioni serie di rompere col suino, ormai non si veniva a capo della situazione e continuare non mi stava bene perchè faceva male a me e lui...A me di più tanto a lui ogni cosa che si faceva era tutto un di più: niente sesso, va bene, niente risate, va bene e cc...Per lui andava bene tutto purchè stessimo assieme...A me no perchè credo che certe cose siano fondamentali e io avevo dimostrato ormai fin troppa pazienza ma ero davvero molto stanca..Alla fine decisi di dargli delle opportunità, mi dissi "voglio ancora crederti" anche se lui ben sapeva che la mia fiducia era ormai quasi persa, proprio come la mia pazienza...Tuttavia decisi di lasciarmi ancora una volta il tutto alle spalle...Le giornate scorrevano verso il Natale, come ad ogni anno speravo molto in questa festa che in genere mi mette di buon umore, anche se la precedente era terrificantemente traumatica questa sarebbe stata divesa...Così credevo.
Ed è arrivato in fine lo scorso natale e ora sono felice che se ne sia andato...E' stato molto meno cupo rispetto al precedente ma uno schifo totale...Madonna e che schifo di natale...Come sempre i regali erano molto belli ma lasciamo stare...Alla fine non sono riusciti a compensare l'umore regalatomi dal suino in queste ultime feste...Ero stanca, non ne potevo più però sinceramente ridevo come una cretina dalla mattina alla sera pur di non arrabbiarmi o cose simili...Abbiamo avuto molti litigi ma questo non mi faceva perdere la risata...Iniziai a buttarmi a capofitto nelle creazioni di ogni tipo per ammazzare il tempoe la cosa era positiva...Dipinsi anche due vassoi in vetro che avrei dovuto dare al suino...Ma sfortunatamente sono volati fuori dal balcone facendo un volo di tre piani per poi diventare polvere sull'asfalto della strada sottostante...Accadde come sempre in una notte di sabato...Non l'ho detto finora ma ogni fine settimana è stato molto traumatico...C'era sempre qualcosa fuori posto ma non è fiabesco e per ora non mi va di dirlo...Tuttavia non ho mai distrutto le mie creazioni prima di allora...I litigi Natalizi erano all'ordine del giorno, come il malumore fino a che per fortuna quella cessa della befana s'è presa ste feste di merda e se l'è portate...Capodanno sessualmente è andato bene...Ma solo Capodanno purtroppo poi si è ritornato punto e accapo fino a oggi...Negli ultimi giorni ormai ho maturato il concetto di indifferenza...Se fino a Natale i sentimenti sono rimasti illesi e le palle polverizzate da dopo Natale si è frantumato un pò anche il sentimento....Prima era bello, devoto, ora non più...A volte mi fa molta tenerezza e non mi sento di volergli male ma mi rendo conto allo stesso tempo che quell'amore di un tempo si è rotto e ormai non voglio più far nulla, ho fatto troppo per tentare di recuperare la cosa...Ormai o va via per sempre sfasciandosi o si aggiusta...Evito di stare al pc, evito di sentirci a telefono, sabato ho evitato di uscirci e ho anche iniziato ad andare a letto presto...Per fortuna non soffro più, non sono felice ma non soffro più...Se proprio vuole continuare a far finta di niente io glie lo lascio fare, sono stanca di litigare, stanca di chiarire, di spiegare, di tutto...Non lo odio e infatti ormai manco ce l'ho più con lui...Ma comunque non riesco più a volergli bene e ad amarlo come prima...Le cose sono cambiate e purtroppo si sono andati a rovinare un pò anche i sentimenti...Perchè non lo lascio? Bella domanda, me la fanno in molti...Perchè devo buttare via due anni e passa per una persona che ho tanto amato? Io so che è buono, che è generoso, che ha tante cose ma so anche che ha messo tanta di quella merda su tutte queste cose che ormai manco si vedono più...So chi è e io l'ho amato per questo...Non posso lasciare una persona per queste stronzate, non posso...E' la mia ultima tattica l'allontanarmi. Ho anche capito che forse ha avuto troppo e si è speso male tutte le carte a suo favore e ne sono state tante...Ma io so che sarebbe un buon padre per i miei figli, uno schifo di marito e che sa fare bene il caffè e che è un suino rosa...
Io non posso essere drastica, non ora. Ma non posso essere più nemmeno permissiva come lo sono stata per tutto questo tempo...Ho raccontato tutta la nostra storia in modo sincero e obiettivo perchè non potevo più averla solo nella mia mente io avevo bisogno di scriverle tutte queste cose dopo tutta questa mia prolungata assenza...Ed è lunghissima e  forse noiosa ma è mia e il tempo è volato...Ora non sono più triste per fortuna, rido spesso ma so che non è grazie a lui...Io ho dato ogni occasione a lui...E anche ora ne sto dando una...Ma io odio i contentini di pochi giorni e ne ho avuti fin troppi per poi rivedere tutto finire male...Ora non c'è più tempo, basta con le giornate assieme con le ore a telefono o su  msn a scriverci...Ho pluridimezzato le ore a nostra disposizione...Se le recupera bene, altrimenti io ho fatto tutto, ormai non è più di mia competenza, ho fatto di tutto e lo griderò finchè avrò voce...Ma quando ho detto basta forse l'ho detto con troppa amorevolezza...E non è mai stata capita la cosa...Quando ho detto "sto male" non è stato capito...Preferisco ora che si capiscano i fatti...O si aggiusta o va a finire, ma io non voglio più vedere questo scempio avanti ai meii occhie non voglio porre fine e non voglio salvare...Vada come vada ormai..Niente rabbia, ma meno amore...Ora voglio vedere cosa fanno gli altri perchè non sono più come prima...Come del resto non lo è più la mia storia...E non si vive di ricordi...Tutti voi che avrete guardato le foto sullo space, ora sapete davvero le mie vacanze come sono andate e i miei  momenti belli o brutti...Non saranno più foto normali, ma un tuffo nella vita di una persona che ha messo a nudo tutto ciò che di bello o di brutto possa aver visto coi suoi occhi e sentito sol suo cuore e pensato con la sua testa in due anni e poco più...Ed è molto...
...Cala il sipario...
Buonanotte a tutti Sorriso
Rosa rossaE la rosa non è più moscia!A bocca aperta




 
Lasciate pure qui i vostri sussurri o passanti e amici,
Ed io li raccoglierò con un grazie...
...E una rosa per ognuno di voi
                        Rosa rossa





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olgawrote:
ciao come stai??? spero mi passerai a trovare... un caro saluto Olga
Feb. 2
Penelope ...wrote:

Mi hai definita: " controversa e pura. Luce e buio"... Beh sono esattamente così... Direi tutto e niente...
Oltre uno schermo inizia la vita reale, e nello spaces cerco di riportare anche solo marginalmente un po’ del mio vissuto...

Consola sapere che infondo c’è ancora qualcuno che come me riesce a racchiudere in se il tutto... A fermarlo per renderlo eterno..

Spero ti soffermerai ancora sui frammenti della mia vita che non smetterò di fermare su queste pagine virtuali, sottolineando e segnando con canzoni, poesie o qualche mia frase, quei momenti che per me infondo sono emozione... A modo mio ancora mi do al mondo e prendo senza chiedere mai…


A presto!

Dec. 13
olgawrote:
con affetto olga
Dec. 6
mia kasa tizi ti giuro nn sto bene in questo momento nn so piu kosa fare credimi venerdi stavamo kosi bn poi mi diceke nn mi vuole piu kome fa una persona a cambiare da un giorno all altro.. mi sto dandando forse perke credevo in lui credevo kew lui mi amava mentre invece... nn fa niente tizi ti prego stammi vicina
 
Nov. 30
ciao tiziana sono katia la sorella di peppe!
complimenti per i tuoi lavori sulle unghie!
sono bellissimi!!
Oct. 13

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